sabato, 29 ottobre 2005

In nomine Patris

Mentre tutti noi continuiamo ad affannarci a vivisezionare Celentano&Co., oggi, sulla Stampa, è uscita un'intervista all'Assessore al Bilancio del Comune di Torino.

Dati alla mano, secondo i calcoli del Comune di Torino, non far pagare l'ICI sugli immobili di proprietà della Chiesa, CI COSTERA' 1,7 Milioni di Euro.

L'ICI sulla prima casa, senza quest'infame articolo/regalo, avrebbe potuto scendere dal 5.25permille al 4.9permille.

Fine.

Ora, sfido, anche solo un elettore di centrodestra, ad esprimere consenso nei confronti di questa vergogna!!

Questi sono i problemi reali di cui ci si dovrebbe occupare tutti quanti!!

postato da: sbarda alle ore 12:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, blog, cronaca, società
venerdì, 28 ottobre 2005

Sento poco poco. Non sento proprio.

Fuori dalla polemica.

Propongo una colletta per acquistare un Amplifon da inviare nella redazione de "la Stampa".

Sono un paio di giorni che, ovviamente sulla versione cartacea del giornale (essendo quella online molto scarna di contenuti), mi capita di leggere notizie a cui, il giorno dopo, fanno seguito le correzioni delle inesattezze espresse nell'articolo.

Il primo caso: l'articolo relativo al Blog di Daniele Luttazzi, dove, il giornalista Mattia Feltri, riporta, senza controllare, alcune accuse di censura da parte del Luttazzi. Segue aggiustamento.

Secondo caso: ieri, o l'altro ieri, articolo sulla lezione tenuta da Luciana Littizzetto all'università, presso la facoltà del dams. Clima gioviale, leggero, ma, tra un applauso e una risata, il giornalista riporta l'intenzione dell'attrice di querelare i responsabili del detersivo Dash perchè, secondo lei, per lo spot televisivo avrebbero scelto scene che non fanno ridere, mentre, ne avrebbero scartate di molto più divertenti. Segue rettifica.

E' così difficile essere puntuali nel riportare dichiarazioni o posizioni? In toeria, dovremmo leggere un articolo, metabolizzarlo, e poi aspettare un paio di giorni per vedere se la cosa effettivamente è andata così.

Seguirà smentita.

postato da: sbarda alle ore 16:39 | Permalink | commenti
categoria:politica, cronaca, società
venerdì, 28 ottobre 2005

La politica per la politica

Questa è una bella intervista.

Finalmente Prodi, intervistato da un bravo Massimo Giannini, non ha fatto le solite dichiarazioni sterili ed isteriche su una sicura vittoria delle prossime elezioni.

O meglio, le ha fatte, ma motivandole come fino ad ora non aveva fatto (o nessuno aveva riportato). Deciso, propositivo, ottimista e rassicurante (non ci saranno stangate). Quasi, non sembrava Prodi!!

La perplessità che le sue parole mi hanno cagionato, invece, riguarda i temi affrontati. Se li mettiamo in ordine cosa troviamo?

Le critiche da/verso Berlusconi; La sicurezza (purtroppo però, riferita all'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, e non alla sicurezza di tutti); la legge elettorale; la collocazione dei ds e della margherita nel parlamento europeo... insomma, porca miseria...

...MA SI VOGLIONO RICORDARE CHE CI SIAMO ANCHE NOI, O NO?!?

Non capisce, non capiscono, che, se alle loro Primarie eravamo in 4.300.000 non è perchè Prodi è il nostro eroe... la fonte di tutte le soluzioni a tutti i problemi... no, non è per quello.... e, francamente, come dice nell'intervista, non è nemmeno perchè agli italiani interessa il "partito unico"... no!!

Eravamo così tanti, abbiamo anche pagato almeno 1 euro a cranio, solo perchè abbiamo le palle piene di Berlusconi e della sua politica provinciale da arraffagalline. Tutto qui.

Cito Beppe Grillo: "E' incredibile che gli italiani debbano sempre scegliere tra una merda fredda ed una leggermente più tiepida"...ma tant'è.

Voglio prelevare una frase dall'intervista: che sia da memento per il nuovo governo.

"Di fronte a noi c'è un grande obiettivo, che quegli oltre 4 milioni 300 mila elettori, andati spontaneamente a votare le primarie, ci hanno riproposto con una forza e una chiarezza eccezionali. Ci chiedono unità. Non possiamo e non dobbiamo deluderli".

Speriamo!!

postato da: sbarda alle ore 09:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, società
giovedì, 27 ottobre 2005

44 Gatti in fila per 6 col resto di 2...

Alcuni stralci tratti dall'ultimo libro di Bruno Vespa: "Vincitori e Vinti"

"Prevediamo di far rientrare i nostri soldati dall'Iraq a gruppi di 300, tranne gli ultimi 1000, che torneranno tutti insieme" [...]

"Lavoriamo, d'accordo con gli alleati, a un programma chiamato 'strategia del successo'" ...

...mah, l'avrei chiamato "il polo del lusso della Guerra". Almeno confindustria avrebbe preso atto dell'esportazione dell'eccellenza del MadeinItaly.

"Bruno Vespa, l'uomo detto 'Chi striscia, non inciampa!' "  - Beppe Grillo

postato da: sbarda alle ore 18:10 | Permalink | commenti
categoria:politica, libri, società
giovedì, 27 ottobre 2005

I Know My Chickens...

Hanno combinato un bel pasticcio.

Avrebbero potuto essere più chiari, però.

Se avessero detto: "Signori, dobbiamo vendere tanti vaccini per una malattia che praticamente non esiste: mettetevi una mano sulla coscienza e l'altra in tasca"... probabilmente avrebbero provocato meno danni.

Hanno gettato sul lastrico centinaia di aziende e migliaia di famiglie che campavano con il lavoro nel settore avicolo.

Ne hanno da dire, ora, che il nostro pollo è sicuro, le uova sono sicure, se la carne è cotta non è pericolosa, e così via...

In un paese in cui le campagne elettorali si fanno con le televendite, non si puo' pretendere di far squillare le trombe dell'allarmismo e poi sorprendersi per le psicosi di massa...  

postato da: sbarda alle ore 10:02 | Permalink | commenti
categoria:politica, blog, società
giovedì, 27 ottobre 2005

La patente, sul tavolo, vicino alla frutta...

 

Ormai penso che sia ufficiale. Benigni ha ceduto alle lusinghe americane che lo apprezzano come narratore surreale di favole moderne e non.

Purtroppo però gli americani ci vedono come mangiapizzaespaghetti che vanno in giro col mandolino e vestono tutine aderenti a righe orizzontali rosse e bianche, decorate da cappellini rigidi di paglia...

...insomma, evidentemente, noi italiani in Italia, non abbiamo lo stesso "gusto" degli stranieri.

Ancora oggi, sebbene siano passati 17 (!!) anni da "Il piccolo Diavolo", lo ricordo, ridendo, come un capolavoro. E la stessa cosa vale per Johnny Stecchino (1991)... film STRACULT, insomma.

Poi, pochi anni dopo, ha girato l'incantevole, commovente, bellissimo "La Vita è bella"... avrebbe dovuto essere una sortita una tantum nel cinema drammatico. Una perla. Ma così non è stato: da allora, abbiamo perso il Benigni comico, per trovare un Roberto Benigni drammatico e un po' grottesco.

Chissà che non decida di fare un sondaggio per la scelta del soggetto del prossimo film. Saluti, Lietto

postato da: sbarda alle ore 09:31 | Permalink | commenti
categoria:cinema
mercoledì, 26 ottobre 2005

Ludlum, DOVE SEI?!?

Se andassi in libreria e comprassi un libro con una trama così, probabilmente lo scaglierei sulla faccia di chi me lo ha venduto!!!

Ma cazzo...non possono cominciare a leggere un po' di thriller politici?!?!

Se non hanno idea di quali comprare, che mi contattino, ne ho almeno una ventina da consigliare loro...

postato da: sbarda alle ore 17:19 | Permalink | commenti
categoria:politica, blog, società
mercoledì, 26 ottobre 2005

In Medio stat virtus...

Si sentono al sicuro, loro.

Sono forti, potenti, ricchi, lontani dai problemi e dalla realtà

Ormai sanno di essere intoccabili, gli arroganti...

la folla li insulta e loro fanno spallucce, anzi, peggio, si limitano ad articolare piccoli "gesti"...

ma forse cominciano ad esagerare... se fossero dotati di intelligenza, non cadrebbero in questi tranelli...

...è un gioco molto pericoloso. Potremmo cominciare ad essere stufi...

postato da: sbarda alle ore 09:06 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, cronaca, società
martedì, 25 ottobre 2005

A.A.A. FOTOGRAFO OFFRESI

Se sei una studentessa di siffatta specie e non sai dove sbattere la testa per pagare l'università sempre più cara, contattami. Una mano all'istruzione non si nega mai!!.

postato da: sbarda alle ore 18:51 | Permalink | commenti (5)
categoria:cinema, blog, cronaca, costume, società
martedì, 25 ottobre 2005

Il fiume nero dell'anima

Purtroppo la mamma della ragazza pugliese uccisa lo scorso anno non ce l'ha più fatta. E si è impiccata.

Una tragedia molto complicata, dove si intrecciano dolore, morte, vendetta, abbandono e solitudine.

Leggo la notizia e penso che viviamo in una società davvero strana.

La nostra società è forte nel sostenere i carnefici e si dimentica completamente delle vittime. Nel caso specifico, una donna depressa lasciata alle cure di una madre che, sicuramente, non è più giovane. Ma anche in tutti gli altri casi, avviene l'abbandono da parte delle istituzioni.

Facciamo un esempio. Una persona alla guida di un auto, magari ubriaco, magari drogato, infila sotto le ruote un'altra persona. Il guidatore viene arrestato e, da quel momento, entra in un sistema che dà da vivere a tante figure professionali. Le forze dell'ordine che lo arrestano e lo detengono. Chi deve giudicarlo. Chi deve difenderlo e chi accusarlo. E fin qui...

Dopo però ci sarà il tentativo di recuperare il soggetto. Assistenti sociali. Psicologi. Periti. Medici. La disintossicazione, l'analisi e la terapia psicologica. Insomma, uno che ammazza qualcun'altro entra in un circolo dove non sarà mai solo. Soli, semmai, saranno i familiari che, al massimo, si troveranno, in sede civile, a quantificare quanto valesse economicamente la vita dello scomparso. E basta.

Se ci fosse logica in questa società, chi devasta una vita verrebbe preso, rinchiuso tra quattro pareti e messo a spaccare le pietre. Stop. Il massimo degli sforzi dovrebbe andare a chi perde un proprio caro. Innocente. Vittima.

postato da: sbarda alle ore 09:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:cronaca, societÃ