La politica per la politica

Questa è una bella intervista.
Finalmente Prodi, intervistato da un bravo Massimo Giannini, non ha fatto le solite dichiarazioni sterili ed isteriche su una sicura vittoria delle prossime elezioni.
O meglio, le ha fatte, ma motivandole come fino ad ora non aveva fatto (o nessuno aveva riportato). Deciso, propositivo, ottimista e rassicurante (non ci saranno stangate). Quasi, non sembrava Prodi!!
La perplessità che le sue parole mi hanno cagionato, invece, riguarda i temi affrontati. Se li mettiamo in ordine cosa troviamo?
Le critiche da/verso Berlusconi; La sicurezza (purtroppo però, riferita all'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, e non alla sicurezza di tutti); la legge elettorale; la collocazione dei ds e della margherita nel parlamento europeo... insomma, porca miseria...
...MA SI VOGLIONO RICORDARE CHE CI SIAMO ANCHE NOI, O NO?!?
Non capisce, non capiscono, che, se alle loro Primarie eravamo in 4.300.000 non è perchè Prodi è il nostro eroe... la fonte di tutte le soluzioni a tutti i problemi... no, non è per quello.... e, francamente, come dice nell'intervista, non è nemmeno perchè agli italiani interessa il "partito unico"... no!!
Eravamo così tanti, abbiamo anche pagato almeno 1 euro a cranio, solo perchè abbiamo le palle piene di Berlusconi e della sua politica provinciale da arraffagalline. Tutto qui.
Cito Beppe Grillo: "E' incredibile che gli italiani debbano sempre scegliere tra una merda fredda ed una leggermente più tiepida"...ma tant'è.
Voglio prelevare una frase dall'intervista: che sia da memento per il nuovo governo.
"Di fronte a noi c'è un grande obiettivo, che quegli oltre 4 milioni 300 mila elettori, andati spontaneamente a votare le primarie, ci hanno riproposto con una forza e una chiarezza eccezionali. Ci chiedono unità. Non possiamo e non dobbiamo deluderli".
Speriamo!!