lunedì, 21 novembre 2005

Dogma

Ieri sera, prima della messa in onda della trasmissione di Fazio e della Gabanelli (V.post precedente), ho rivisto un film. Illuminante. Dogma. Tra una battuta e l'altra, ho capito che un film del genere andrebbe inserito nei catechismi di tutte le religioni del mondo!! Predica l'inutilità del culto, esaltando invece la forza della Fede, senza colori nè bandiere.

Profondo.

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venerdì, 18 novembre 2005

Viva Zapatero

Ci ho messo due giorni per metabolizzare questo documentario. La durata del film non è particolarmente lunga. E per fortuna, aggiungo. Durante la visione mi si sono scatenate rabbia, rancore e insofferenza tali che, chi legge, difficilmente puo' intuirne l'intensità.

I punti più toccanti sono stati quelli riferiti all'assemblea dei giornalisti del Corriere della Sera, in occasione delle dimissioni di Ferruccio De Bortoli, insieme alle immagini della fiumana di persone accorse alla seconda puntata "live" dello spettacolo della Guzzanti (Raiot).

La rabbia cresceva e la vergogna aumentava.

I giornalisti stranieri intervistati erano basiti di fronte al "sistema d'informazione italiano". Addirittura e' stato inserito uno sketch francese dove, imitando i killer di "pulp fiction", i due attori SPARAVANO alla testa di Chirac!!!! Per noi è inaudito. INAUDITO!!!

Ma ci rendiamo conto!? Noi ormai siamo assuefatti a questo stato di cose. Siamo talmenta abituati che nemmeno chi dovrebbe opporsi, si oppone.

Torno sulla questione della finta opposizione, perchè, nel film, la Guzzanti ha inserito una cosa di cui, sinceramente, non ero a conoscenza. E che mi ha sconvolto. E' una dichiazionedel 2003 di Luciano Violante, alla Camera che, in piedi, a fianco a Fassino, dice queste cose:

"Io sono d'accordo con Massimo D'Alema: non c'è un regime sulla base dei nostri criteri. Però, cari amici e colleghi, se dovessi applicare i vostri criteri, quelli che avete applicato voi nella scorsa legislatura contro di noi, che non avevamo fatto una legge sul conflitto di interessi, non avevamo tolto le televisioni all'onorevole Berlusconi. Onorevole Anedda, la invito a consultare l'onorevole Berlusconi perché lui sa per certo che gli è stata data la garanzia piena - non adesso, nel 1994, quando ci fu il cambio di Governo - che non sarebbero state toccate le televisioni. Lo sa lui e lo sa l'onorevole Letta... A parte questo, la questione è un'altra. Voi ci avete accusato di regime nonostante non avessimo fatto il conflitto di interessi, avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi, nonostante le concessioni... Durante i governi di centrosinistra il fatturato di Mediaset è aumentato di 25 volte"

Perchè?? Non mi capacito di questo. Sono passati quasi tre anni da quel discorso e, me ne rendo conto, la mia indignazione è un po' tardiva. Ma non per questo meno intensa. Non me lo spiego.

In America, quando un Presidente se ne va, il suo successore fa piazza pulita di tutto ciò che era riconducibile al vecchio leader. Via tutto e, soprattutto, tutti.

Se nel corso della campagna elettorale per le prossime elezioni dovessi partecipare ad un incontro con Fassino, gli chiederei proprio questo. "Perchè avete dato delle garanzie ad un avversario politico che, di fatto, le ha sfruttate per far precipitare l'Italia nel baratro?". E, successivamente, gli chiederei quali sono le garanzie, accordi o promesse concesse per i prossimi anni. Mi risponderà??

postato da: sbarda alle ore 11:28 | Permalink | commenti
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giovedì, 27 ottobre 2005

La patente, sul tavolo, vicino alla frutta...

 

Ormai penso che sia ufficiale. Benigni ha ceduto alle lusinghe americane che lo apprezzano come narratore surreale di favole moderne e non.

Purtroppo però gli americani ci vedono come mangiapizzaespaghetti che vanno in giro col mandolino e vestono tutine aderenti a righe orizzontali rosse e bianche, decorate da cappellini rigidi di paglia...

...insomma, evidentemente, noi italiani in Italia, non abbiamo lo stesso "gusto" degli stranieri.

Ancora oggi, sebbene siano passati 17 (!!) anni da "Il piccolo Diavolo", lo ricordo, ridendo, come un capolavoro. E la stessa cosa vale per Johnny Stecchino (1991)... film STRACULT, insomma.

Poi, pochi anni dopo, ha girato l'incantevole, commovente, bellissimo "La Vita è bella"... avrebbe dovuto essere una sortita una tantum nel cinema drammatico. Una perla. Ma così non è stato: da allora, abbiamo perso il Benigni comico, per trovare un Roberto Benigni drammatico e un po' grottesco.

Chissà che non decida di fare un sondaggio per la scelta del soggetto del prossimo film. Saluti, Lietto

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martedì, 25 ottobre 2005

A.A.A. FOTOGRAFO OFFRESI

Se sei una studentessa di siffatta specie e non sai dove sbattere la testa per pagare l'università sempre più cara, contattami. Una mano all'istruzione non si nega mai!!.

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giovedì, 20 ottobre 2005

USA 1955 = Italia 2005

E' questa la sensazione che ho avuto ieri sera, al cinema, guardando l'ultimo film di George Clooney. "Good Night, and Good Luck"

Ora, non voglio fare la (o il) "Lietta Tornabuoni" dei poveri... ci mancherebbe... quindi non provo nemmeno ad entrare nello specifico delle tecniche, ripercussioni artistiche o poliedricità del Cloonneymedicosoldatoladroproducer... e nemmeno del Clooney regista...

...voglio solo esprimere una riflessione: il film era in bianco e nero, ambientato negli anni '50 e tratto da una storia vera...

eppure, sostituendo nomi e date, poteva tranquillamente essere riferibile alla nostra odierna italica società.

Il giornalista/protagonista del film/documento, Edward R. Murrow,  denuncia il costume in voga allora (come oggi?) di usare la tv unicamente per distrarre, confondere e rassicurare...

Egli però non propugna un sistema televisivo basato unicamente sull'impegno... ritiene che, tra uno show e una commedia, ogni tanto troverebbe posto un'inchiesta sull'istruzione o sulla politica interna o estera. Tutto qui.

Murrow denuncia (e, in qualche modo ne paga le conseguenze) il malcostume dell'allora (?) establishment che, se criticato, etichetta il detrattore come... indovina un po'.... COMUNISTA!!!

ehehehe...

PS: Piccola correzione. ovviamente uno dei "commentatori" mi ha dato un ottimo suggerimento. Che accolgo. Qui si trova sia la critica del film, sia l'autore della critica citata da me. Grazie Arthas.

postato da: sbarda alle ore 11:16 | Permalink | commenti (2)
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